Banca Dati Rich info Banca Dati BDNCP (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici) di cui all. B del D.lgs.33/2013 ai sensi dell'art. 9-bis

L'amministrazione Autorità Nazionale Anti Corruzione sta effettuando una revisione interna della gestione di questa richiesta.

francesco addante

Alla cortese attenzione del/della "Autorità Nazionale Anti Corruzione",

alternativamente
- All’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti
All’Ufficio relazioni con il pubblico,
- Altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito web istituzionale
ai sensi del co. 3 let. a), b), e c) dell'art.5 del D.Lgs. n. 33/2013,
- E.p.c. AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
Dott.ssa Elisabetta Midena

Al MIT
[email address]

alternativamente
- All’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti
[email address]
- All’Ufficio relazioni con il pubblico,
- Altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito web istituzionale
ai sensi del co. 3 let. a), b), e c) dell'art.5 del D.Lgs. n. 33/2013,
- E.p.c. ALLA RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
[email address]
[email address]

All’AgID
[email address]

alternativamente
- All’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti
All’Ufficio relazioni con il pubblico
[email address],
- Altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito web istituzionale
ai sensi del co. 3 let. a), b), e c) dell'art.5 del D.Lgs. n. 33/2013,
- E.p.c. AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
Dott.ssa Daniela INTRAVAIA
[email address]

Al FORMEZ
[email address]

alternativamente
- All’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti
- All’Ufficio relazioni con il pubblico
[email address],
- Altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito web istituzionale
ai sensi del co. 3 let. a), b), e c) dell'art.5 del D.Lgs. n. 33/2013,
- E.p.c. AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
[email address]

e.p.c. [email address]
[email address]
[email address]

OGGETTO: Richiesta di accesso “generalizzato” ai documenti, dati e informazioni non soggetti a obbligo di pubblicazione (ai sensi dell’art. 5, comma 2 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013). Banca Dati BDNCP (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici) di cui all. B del D.lgs.33/2013 ai sensi dell'art. 9-bis - Richiesta di informazioni (chiarimenti) Riepilogo Banche dati interessate e propositi della iniziativa http://www.agendadigitale.eu/competenze-...

Il sottoscritto

Dati anagrafici* Francesco Addante
nome cognome codice fiscale luogo di nascita data di nascita

Residenza*
indirizzo CAP Comune Prov/Stato estero
Recapiti*
indirizzo PEC/e-mail telefono

premesso che
- ai sensi del principio generale di trasparenza sancito all'art.1 co.1 del D.lgs.33/2013 (Decreto Trasparenza), codesta Amministrazione ha l'obbligo di fare in modo che:
o vengano ‘tutelati i diritti dei cittadini’,
o ‘promossa la partecipazione degli interessati all'attività' amministrativa’;
o ‘favorite le forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche’;
- I principi della legge delega 124/2015, che chiedono una “razionalizzazione degli obblighi di pubblicazione nel sito istituzionale" delle P.A. al fine di "eliminare le duplicazioni” con la "riduzione e concentrazione degli oneri gravanti in capo alle amministrazioni pubbliche;
- il regime transitorio dell’utilizzo del sistema AVCpass di cui al Comunicato del Presidente ANAC del 4 maggio 2016;
- dal 22 dicembre 2016 al 31 gennaio 2017 è in consultazione online l’istituzione della Banca Dati Operatori Economici (BDOE);
- l’integrazione e la parziale confluenza del BDNCP istituita con l’AVCPASS dell’ANAC nella BDOE del MIT;
- le pubbliche amministrazioni (P.A.), titolari delle Banche dati di cui all'Allegato B e ai sensi dell'art.9-bis del D.lgs.33/2013 (Decreto Trasparenza), pubblicano i dati, contenuti nelle medesime Banche dati, corrispondenti agli obblighi di pubblicazione indicati nello stesso decreto, con i requisiti di cui all'articolo 6, ove compatibili con le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati;
- il 23 Giugno è entrato in vigore il D.Lgs. 97/2016 che ha modificato il D.lgs. 33/2013 ma le P.A., ai sensi dell'art. 42 co.2 del D.lgs. 97/2016, (decreto correttivo) hanno tempo fino al 23 giugno 2017 per verificare la completezza, la correttezza e l’aggiornamento dei dati che avranno, nel frattempo, già trasmesso alle Banche dati (centralizzate);
- ciascuna P.A., garantendone i requisiti di qualità, adempie ai propri obblighi di pubblicazione previsti con la trasmissione delle informazioni che genera o detiene all'Amministrazione titolare della corrispondente Banca dati di competenza sostituendo i relativi dati nelle apposite sottosezioni in “Amministrazione Trasparente” del proprio sito web istituzionale con il collegamento ipertestuale alla Banca dati contenente i dati, informazioni o documenti comunicati;
- ciascuna P.A ha la facoltà di mantenere i dati corrispondenti nel proprio sito web a condizione che gli stessi siano identici a quelli comunicati;
- nel caso in cui sia stata omessa la pubblicazione nelle Banche dati dei dati oggetto di comunicazione ed effettivamente comunicati, la richiesta di accesso civico di cui all'articolo 5 del Decreto Trasparenza e' presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'Amministrazione titolare della Banca dati;

- in relazione alla “Qualità dei dati pubblicati” le linee guida definitive approvate in materia di Trasparenza con Delibera ANAC n. 1310 del 28 Dicembre 2016 forniscono, sin da subito, delle indicazioni operative circa “l’esposizione in tabelle dei dati oggetto di pubblicazione” la “data di aggiornamento del dato, documento ed informazione”. Restano in ogni caso valide le indicazioni già fornite nell’allegato 2 della delibera ANAC 50/2013 in ordine ai criteri di qualità della pubblicazione dei dati, con particolare riferimento ai requisiti di completezza, formato e dati di tipo aperto;
- qualora l'omessa pubblicazione dei dati da parte delle pubbliche amministrazioni titolari della Banca dati sia imputabile all'Amministrazione detentrice dei dati, la richiesta di accesso civico di cui all'articolo 5 e' presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'Amministrazione tenuta alla comunicazione;
- in merito all’art. 6 le P.A. garantiscono la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali nel rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandone l'integrità', il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità', la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità secondo quanto previsto dall'articolo 7;
- l'esigenza di assicurare adeguata qualità delle informazioni diffuse non può, in ogni caso, costituire motivo per l'omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti;
- in merito ai “Dati aperti e riutilizzo” (art. 7) i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico di cui all'articolo 5, sono pubblicati in formato di “tipo aperto” ai sensi dell'articolo 68 del D.lgs. 82/2005 (Codice dell'amministrazione digitale: CAD), e sono riutilizzabili ai sensi del D.lgs. 24 gennaio 2006, n. 36, dello stesso CAD, e del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità';
- ai sensi dell’art. 52 (Accesso telematico e riutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazioni) del CAD i dati e i documenti che le amministrazioni titolari pubblicano, con qualsiasi modalità, senza l'espressa adozione di una licenza, si intendono rilasciati come dati di tipo aperto ai sensi all'articolo 68, comma 3, dello stesso decreto, ad eccezione dei casi in cui la pubblicazione riguardi dati personali;
- il sito http://soldipubblici.gov.it/ di cui all'art. 4-bis del Decreto Trasparenza, tramite il quale è possibile accedere ai dati degli incassi e dei pagamenti, raccolti e rilevati dal Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici (SIOPE) che vengono pubblicati dopo una preventiva rielaborazione nella forma, è stato istituito per migliorare la comprensione dei dati sulla spesa delle P.A.;
- la Banca Dati in questione deve, entro il 23 giugno p.v., accogliere, centralizzare e rendere disponibili, ottemperando ai requisiti di qualità sopra descritti, i dati che avrà ricevuto da tutte le P.A. detentrici in riferimento agli articoli del Decreto Trasparenza di seguito elencati:
o art.37 (co. 1) “Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”;
o art.23 (co. 1 let "b") ”Obblighi di pubblicazione concernenti i provvedimenti amministrativi”: scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici, relativi a lavori, servizi e forniture (anche se a tale prescrizione non è stata associata la disposizione prevista dall’art.9-bis);

nella propria qualità di cittadino interessato e nell'esercitare i diritti previsti dal principio generale di trasparenza sancito all'art.1 co.1 del D.lgs.33/2013, sulla base di quanto su illustrato,

CHIEDE
ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, di:

ottenere copia semplice in formato elettronico con invio tramite posta elettronica

relativamente alle seguenti informazioni detenute da codesta Amministrazione, tutte afferenti al periodo dal 23/06/2016 al 23/06/2017,

Informazione Banca dati BDNCP/BDOE
descrizione del contenuto*
http://www.anticorruzione.it/portal/publ...
http://www.mit.gov.it/comunicazione/news... dal 23 /06/ 2016 al 23 / 06 /2017
fonte (es. pagina web dove l’informazione è citata) periodo di riferimento

ossia, chiede
- come codesta Amministrazione titolare di una o più Banche dati di cui all'Allegato B del Decreto Trasparenza vigente intenda accogliere adeguatamente le informazioni e soprattutto renderle disponibili nell'assolvere a quanto normativamente previsto e rispettando i requisiti di qualità dei dati prescritti e prima illustrati;
- se e quando codesta Amministrazione intenda trasmettere formalmente una comunicazione a tutte le P.A. di competenza per sollecitare l’invio dei loro dati fissando un congruo termine per la ricezione degli stessi (ad esempio, entro 60 giorni per una segnalazione trasmessa il 1 Febbraio 2017) e tale da consentire di organizzarli adeguatamente nella propria Banca dati entro e non oltre il 23 giugno p.v;
- se e come la Banca dati di cui codesta Amministrazione è titolare interagirà con http://soldipubblici.gov.it/ e se la stessa renderà disponibili allo stesso modo (tipologia, ambito temporale, riferimento ai beneficiari, ecc) e nella stessa forma i dati che devono essere resi pubblici con modalità analoghe a quelle indicate dall'ANAC al par. 6.1 delle Linee guida definitive di cui alla Delibera ANAC n. 1310 del 28 dicembre 2016;
- di conoscere (vista la scadenza del 23 Giugno 2017) se e quando codesta Amministrazione abbia, eventualmente, intenzione di approvare un Regolamento che disciplini competenze (chi fa cosa) e responsabilità tra Amministrazione trasmittente e quella ricevente;
- quando codesta Amministrazione renderà evidenti i contributi presentati da parte di cittadini e degli stakeholders alla consultazione pubblica e il relativo esito;
- se, fissate preventivamente delle scadenze temporali tempestive, o schedulate nel tempo, come sarà gestito il flusso di dati, ad esempio, per ciascun specifico obbligo, con il monitoraggio e la verifica, da parte di quella ricevente, degli adempimenti informativi, in qualità, a carico delle Amministrazioni trasmittenti;
- come si darà tempestivamente evidenza al cittadino e non (che, a seguito di un'istanza di accesso civico, potrebbe lamentare l'assenza di dati, informazioni e documenti), del fatto che, nonostante l'avvenuto monitoraggio e sollecito nei confronti delle Amministrazioni trasmittenti, quanto richiesto non è presente nella Banca dati a causa della mancata ricezione o non è stato trasmesso rispettando la completezza, la correttezza e l’aggiornamento dei dati comunicati o comunque non è accessibile o di facile consultazione.
- come interagiranno i dati della BDNCP/BDOE assieme a quelli rilevati dal sistema SIMOG dell’ANAC (a cui i RUP delle Stazioni Appaltanti trasmettono quelli relativi all’intero ciclo di vita di un’opera pubblica ai sensi del Codice degli Appalti) con quelli che devono essere resi evidenti al cittadino tramite il Portale Trasparenza, (prova di funzionamento) già attivo per tutti gli appalti pubblici pubblicati dal 1° Gennaio 2011 e, previsto dell’art. 8, comma 1, del Decreto Legge 7 maggio 2012, n. 52 (convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 6 luglio 2012, n. 94).
A tal fine dichiara di essere a conoscenza quanto prevede il seguente modello di istruttoria e le attività endoprocedimentali stabilite dalla nuova disciplina e in particolare che:
• come stabilito dall’art. 5, comma 5 del D.Lgs. 33/2013, modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, qualora l’amministrazione alla quale è indirizzata la presente richiesta dovesse individuare dei controinteressati ex art. 5-bis, comma 2 del medesimo D.Lgs., è tenuta a dare comunicazione agli stessi, mediante invio di copia della presente istanza;
• qualora venga effettuata la sopra citata comunicazione, il termine di conclusione del presente procedimento di accesso è sospeso fino all’eventuale opposizione dei controinteressati, e comunque non oltre 10 giorni;
• a norma dell’art. 5, comma 4 del D.Lgs. n. 33/2013, il rilascio di dati in formato elettronico è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.
Con la presente il sottoscritto autorizza formalmente il trattamento dei dati personali nel rispetto del decreto legislativo n.196/2003.

ALLEGA
copia di documento di identità (non occorre per le istanze sottoscritte con firma digitale)

Bari, 23 Gennaio 2017 Francesco Addante

Distinti saluti,

Francesco Addante

* I campi contrassegnati con l’asterisco sono obbligatori.
Fonte : Sito web del Dipartimento della Funzione Pubblica

Note
Si ricorda a codesta Amministrazione che
1. come ha prescritto il Cons. Stato Sez. VI, Sent., 03/10/2016, n. 4067 , l’eventuale errata presentazione dell’istanza all’ufficio non competente, non autorizza lo stesso a negare l’accesso o a differirlo ma che invece è dovere dell’ufficio ricevente inoltrare subito la domanda a quello ritenuto competente, dandone informazione alla parte interessata.

2. ai sensi di quanto stabilito dalle linee guida definitive emanate dall'ANAC con
o Determinazione n. 1309 del 28/12/2016 la stessa è tenuta a pubblicare e ad aggiornare semestralmente nella sotto-sezione "Altri contenuti/Accesso civico/Registro degli accessi" di Amministrazione Trasparente l'elenco delle richieste di accesso (atti, civico e generalizzato) con indicazione dell’oggetto e della data della richiesta nonché del relativo esito con la data della decisione
o Delibera n. 1310 del 28/12/2016 è auspicabile che la stessa pubblichi nella sotto-sezione "Altri contenuti/Dati ulteriori" di Amministrazione Trasparente i dati più frequentemente richiesti con l’accesso generalizzato
(*) Modello che è possibile inoltrare a tutte quelle P.A. che non hanno ancora provveduto ad adottare una disciplina interna sugli aspetti procedimentali che possano consentire ai richiedenti di esercitare effettivamente i tre diversi tipi di accesso (“documentale”, “semplice” e “generalizzato”) e che non hanno ancora istituito, a tal fine, appropriate soluzioni organizzative (come invece ha fatto ad esempio il Comune di Prato e gli Indirizzi procedimentali ed organizzativi per gli Enti locali. Istruzioni tecniche, linee guida, note e modulistica dell’ANCI).

Al riguardo, si ricorda che secondo quanto previsto nelle Linee guida ANAC con Determinazione n. 1309 del 28/12/2016, (al par. 9. “Decorrenza della disciplina e aggiornamento delle Linee guida”) a partire dal 23 dicembre 2016, data stabilita da legislatore, deve essere data immediata applicazione all’istituto dell’accesso generalizzato, con la valutazione caso per caso delle richieste presentate, motivo per cui le Amministrazioni sono tenute ad adottare, nel più breve tempo possibile, le adeguate soluzioni organizzative (uffici competenti a decidere sulle richieste di accesso generalizzato o in alternativa la concentrazione della competenza a decidere in un unico ufficio che, ai fini istruttori, dialoga con gli uffici che detengono i dati richiesti), una disciplina interna sugli aspetti procedimentali (procedura per la valutazione caso per caso delle richieste di accesso) e un Registro delle richieste di accesso presentate (per tutte le tipologie di accesso).

Modello realizzato da
Francesco Addante con il contributo dell’Avvocato Fulvio Sarzana
Facebook: https://www.facebook.com/francesco.addan...
Twitter: https://twitter.com/addantefrancsco
SitoWeb: www.francescoaddante.eu

francesco addante

All’ANAC
[email address]
AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA ANAC
dott.ssa Elisabetta Midena

e.p.c. AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA MIT
[email address]
[email address]
[email address]

PEC inviata tramite chiedi.dirittodisapere.it, all’ ANAC, piattaforma online pubblica condivisa per esercitare il diritto di accesso alle informazioni

OGGETTO: Richiesta di RIESAME al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ex art.5 co.7 della D.lgs. 33/2013 (Decreto Trasparenza) a seguito di parziale riscontro all'ISTANZA DI ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO inoltrata, via PEC, il 23 Gennaio 2017 in merito alla richiesta di informazioni sulla implementazione e messa in servizio della BDNCP, (BDOE) Banca Dati di cui all’all B del D.lgs.33/2013 ai sensi dell'art. 9-bis.

Il sottoscritto Addante Francesco,

premesso
- di avere inoltrato, via PEC, in data 23 Gennaio c.a., istanza di accesso civico che si allega in copia, completa della ricevuta di avvenuta accettazione e consegna;
- che a tale istanza è stato fornito parziale accesso in data 16 Febbraio 2017 dal MIT, con PEC Prot. 0000869, avendo il Ministero fornito riscontro solo del percorso partecipato da esso intrapreso, dell’intenzione di renderne pubblico l’esito non appena la fase di elaborazione sarà conclusa e dell’attuale impegno nella fase di progettazione esecutiva della BDOE;
- che alla stessa istanza è stato fornito parziale accesso in data 21 Febbraio 2017 dall’ANAC, con PEC Prot. 27892 avendo l’Autorità fornito riscontro solo dell’intenzione di valutare come attuare l’art. 9.bis con riferimento all’apertura della BDNCP entro il 23 giugno 2017 e del fatto che, a dire della stessa ANAC, la maggior parte dei dati presenti in tale Banca è già accessibile sul proprio sito web mediante le funzioni di consultazione del portale Trasparenza dei bandi e dei contratti pubblici;
- che al riscontro del MIT del 16 Febbraio 2017 si è opposto il riesame al Responsabile della Trasparenza con PEC del 20 Febbraio 2017;
- che, a seguito della richiesta di riesame, il Responsabile della Trasparenza del MIT, con Prot. INF. ANTICOR.n. 0000050 del 23 Febbraio 2017, ha inoltrato una richiesta di parere all’ANAC, sospendendo, quindi, il provvedimento risultante e comunque per un periodo non superiore ai dieci giorni,
- che non si sono chiesti dati ma informazioni (ai sensi dell'art. 5, co. 3, 2° periodo del D.lgs.33/2013);
- che non si sono richiesti, in anticipo rispetto alla scadenza del 23/06/2017, dati di una Banca Dati che dovrà essere messa in servizio in futuro;
- che quanto su espresso è stato confermato dallo stesso MIT avendo lo stesso dichiarato, con PEC Prot. 0000869 del 16 Febbraio 2017, di aver ben compreso che l’istanza in argomento non identifica dati, documenti o informazioni attualmente detenuti dal suo Dicastero, come richiesto dall’art. 5, comma 3 d.lgs. 33/2013, bensì mira ad ottenere soddisfazione di una pluralità di quesiti attinenti alla condotta futura dell’amministrazione in ordine alle modalità di adempimento agli obblighi di pubblicità e trasparenza stabiliti dalla legge;
- che quanto su espresso è stato confermato dallo stesso MIT avendo lo stesso dichiarato, con la stessa PEC , di aver ben compreso che l’istanza presentata dallo scrivente lo scorso 16 Febbraio non costituisce una “richiesta meramente esplorativa, volta semplicemente a ‘scoprire’ di quali informazioni l’Amministrazione dispone’ e che non consenta l’individuazione puntuale del dato, del documento o dell’informazione” e per questo motivo altrimenti non ammissibile;
- che, infatti, si è, invece, richiesto un chiarimento (appunto informazioni non della costituenda Banca Dati ma su come verrà organizzata la stessa) circa tutte quelle operazioni propedeutiche che il MIT per la BDOE (in collaborazione con l’ANAC per la BDNCP) intende, sin da oggi o al più tardi nel breve periodo, intraprendere proprio per ottemperare, in tempo utile e in vista della scadenza del 23/06/2017, alla pubblicazione dei dati richiesti dalla normativa vigente, assicurandone la qualità: l'integrità', il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità', la facile accessibilità, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità. Ossia, in sintesi e in particolare: se, in riferimento agli articoli 37 (co. 1) e 23 (co. 1 let "b") i dati in questione saranno disponibili al cittadino come (o ancora meglio), ad esempio, realizza, per i propri adempimenti informativi, il sito http://soldipubblici.gov.it/;
per chiarire meglio quanto richiesto, si riporta, a titolo di esempio, quanto stanno già effettuando alcune Banche Dati dell'All. B del D.lgs.33/2013:
• l'Anagrafe delle Prestazioni (Perla PA) del Dipartimento della Funzione Pubblica ha annunciato una riprogettazione di alcune funzionalità proprio per recepire la normativa sul FOIA, agevolare nell’assolvimento degli adempimenti e consentire una diretta consultazione e verifica dei dati inseriti da parte delle P.A., rendendosi disponibile a ricevere suggerimenti e osservazioni al fine di migliorare lo sviluppo del nuovo sistema;
• il BDAP ha iniziato con il rendere disponibili i dati anagrafici degli Enti che sono tenuti a trasmettere al MEF le informazioni che generano e detengono;
- che il ritenere, come ha dichiarato codesta Autorità nel suo riscontro, che una serie di informazioni riguardanti future attività dell'ANAC, anche se in corso di definizione, esulino dall'applicabilità dell'accesso generalizzato in quanto non riferibili a dati e documenti previsti (come previsto dall'art. 5 co. 2 del D.lgs. 33/2013) contrasta, a parere dello scrivente, con il principio fondante che “ha posto la trasparenza e l’accessibilità come la regola rispetto alla quale i limiti e le esclusioni previste dall’art. 5 bis del d.lgs. 33/2013 rappresentano le eccezioni, e come tali sono da interpretarsi restrittivamente. A dichiararlo sono le stesse linee guida ANAC , in materia di FOIA, (al paragrafo 2.1 del capitolo 2) nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni”. Motivo per cui "ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda;
- che, in ossequio agli artt. 9-bis “Pubblicazione delle banche dati”, 37 (co. 1) “Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” e 23 (co. 1 let "b") ”Obblighi di pubblicazione concernenti i provvedimenti amministrativi” del Decreto Trasparenza, non si sono, invece, ricevute informazioni su come sarà gestito il flusso di dati, ad esempio, per ciascun specifico obbligo, con il monitoraggio e la verifica, da parte della Banca Dati ricevente di codesta Amministrazione, degli adempimenti informativi, in qualità, a carico delle Amministrazioni trasmittenti;
- che, in ossequio all’art. 9-bis, così come richiamato dagli articoli su esposti, non si è avuta ancora contezza di quale sarà la Banca Dati di competenza del MIT in collegamento con l’ANAC che dovrebbe centralizzare tali dati in sostituzione di quelli che le P.A. detentrici avranno la facoltà, e non l’obbligo, di mantenere nei propri siti web istituzionali a partire dal 23 giugno p.v. in poi;
- che, contrariamente a quanto affermato da codesta Autorità, il Portale Trasparenza dell’ANAC, (anche nel caso non fosse questa Banca dati l’oggetto in questione) stante l’approssimarsi a breve termine della scadenza fissata per la completa centralizzazione dei dati rispetto alla complessità dell’elaborazioni funzionali che la normativa vigente richiede, non fornisce, all’attualità, la maggior parte dei dati presenti nella BDNCP;
- che tale evidenza è dimostrata, attraverso i diversi screenshot illustrati dall’apposito link che segue: http://www.francescoaddante.eu/anticorru..., dalla prova di funzionamento effettuata in passato (e oggi non più rilevabile per mancanza di risultati ?) con il CIG 539083736C, (codice preso ad esempio ma il discorso vale per qualsiasi altro CIG si voglia esaminare) per il quale tale Portale è in grado di far conoscere al cittadino solo i dati relativi alla pubblicazione del Bando e dell’Aggiudicazione (procedura di scelta del contraente e altre informazioni strettamente correlate) e non invece quelli relativi alla conclusione, collaudo, accordi bonari, sospensioni, varianti, subappalti, secondo, invece, quanto disposto dall’art. 8 comma 1 del Decreto Legge 7 maggio 2012, n. 52 che fa riferimento a quanto rilevato dal sistema SIMOG dell’ANAC tramite le informazioni che i RUP delle Stazioni Appaltanti sono obbligati a trasmettere in relazione all’intero ciclo di vita di un’opera pubblica ai sensi del (precedente) Codice degli Appalti; il contratto di cui al CIG preso ad esempio risale al 2014 ma il Portale Trasparenza è già attivo per tutti gli appalti pubblici pubblicati dal 1° Gennaio 2011;
- che si invita codesta Autorità a dimostrare in modo visivo il contrario attraverso l’elaborazione prodotta dal Portale Trasparenza per un CIG, a titolo di esempio, il cui contratto si è concluso e collaudato;
- che se il Portale Trasparenza sarà la Banca Dati che pubblicherà le informazioni previste dall’art. 9-bis riguardo alla centralizzazione dei dati, così come riferisce l’art. 37: “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis..” lo stesso, all’attualità, non è strutturato per rendere evidente quanto prescritto dallo stesso articolo in relazione agli “obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” e in particolare i dati previsti dall'articolo 1, comma 32, della legge 6 novembre 2012, n. 190 (manca l'elenco degli operatori invitati a presentare offerte ) e tutti gli atti e le informazioni oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (con riferimento all’art. 29 dello stesso codice degli appalti: “Principi in materia di trasparenza: mancano i Provvedimenti di “esclusioni” dalla procedura di affidamento e le “ammissioni” all'esito delle valutazioni dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionale, la “composizione della commissione giudicatrice”, i “curricula dei suoi componenti” e i resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione);
- che si chiede come saranno rilevati dal BDAP, Banca dati del MEF, e quindi gestiti nel recupero e successivamente visualizzati i dati di cui all’art. 1 c.32 della L. 190/2012 sui sistemi informativi ANAC disponibili al cittadino (Portale Trasparenza o altra Banca Dati se non si tratterà della BDNCP/BDOE pubblica) dato che, proprio in virtù della centralizzazione dell’art. 9.bis, la pubblicazione di tali informazioni a cura delle P.A. sui propri siti web istituzionali s’intende assolta, ai sensi, del co. 2 dell’art. 37, attraverso l'invio dei medesimi dati allo stesso BDAP;
- che, non si è dato riscontro di come si darà tempestivamente evidenza al cittadino e non (che, a seguito di un'istanza di accesso civico, potrebbe lamentare l'assenza di dati, informazioni e documenti), del fatto che, nonostante l'avvenuto monitoraggio e sollecito nei confronti delle Amministrazioni trasmittenti, quanto richiesto da codesta Amministrazione non è presente nella Banca dati di competenza a causa della mancata ricezione o perché tali informazioni non sono state trasmesse rispettando la completezza, la correttezza e l’aggiornamento dei dati comunicati o comunque perché le stesse non sono accessibili o di facile consultazione;
- che per tutto quanto su espresso si demanda ai dettagli dell'istanza di accesso civico generalizzato precedentemente inoltrata e che in tale circostanza è stata già trasmessa, contestualmente e per conoscenza, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;
- che, pertanto per le precise richieste indicate non si tratta di un'istanza generica avendo lo scrivente ben specificato natura, oggetto, periodo di riferimento temporale, tantomeno si ritiene possa essere meramente esplorativa o manifestamente irragionevole non riguardando dati, documenti e informazioni detenute dalla Banca dati in oggetto;
- che, quindi, ai sensi dell'art.1 co.1 del D.lgs.33/2013, si ribadisce che codesta Amministrazione è tenuta ad assicurare il “diritto alla partecipazione degli interessati all'attività' amministrativa” e fare in modo che vengano “favorite le forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche”;

CHIEDE il RIESAME
come previsto dall'art.5 co.7 della D.lgs. 33/2013, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il quale è tenuto a decidere con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni se il parere richiesto dal MIT potrà essere prorogato rispetto ai dieci giorni stabiliti dal suo Responsabile della Trasparenza.
Si allega l'istanza di accesso civico generalizzato inoltrata il 23 Gennaio 2017 per REITERARE (ad eccezione di ciò a cui è stato fornito parziale riscontro) quanto già chiesto. A tale fine dichiara di voler ricevere la comunicazione all'email:

Con la presente il sottoscritto autorizza formalmente il trattamento dei dati personali nel rispetto del decreto legislativo n.196/2003.

ALLEGA

- copia di documento di identità
- istanza di accesso civico generalizzato trasmesso via PEC il 23 Gennaio 2017

Bari 28 Febbraio 2017 Firma del richiedente:

Distinti saluti

Distinti saluti,

francesco addante