siti contaminati regione autonoma Friuli Venezia Giulia

La richiesta ha ricevuto risposta pienamente soddisfacente.

Rosy Battaglia

RICHIESTA DI ACCESSO CIVICO AI SENSI DELL’ART. 5 D. LGS. N. 33/2013
e Legge 195/2005

La sottoscritta Rosalia Rita Battaglia, [DATI PERSONALI RIMOSSI]

PREMESSO
- che la scrivente è fondatrice dell’organizzazione Cittadini
Reattivi impegnata, come da Statuto all’articolo 2, a “promuovere e
sostenere il diritto di sapere dei cittadini attraverso l’accesso
agli atti e alle informazioni della Pubblica Amministrazione; alla
trasparenza e l’apertura dei dati pubblici (open data) sui temi
rilevanti; ai processi di monitoraggio civico e sociale dal basso”.

- che sussiste per i cittadini il diritto di accesso alle
informazioni ambientali garantito dal decreto legislativo del 19
agosto 2005, n. 195 in attuazione della direttiva comunitaria
2003/4/CEE, di accedere alle informazioni relative all'ambiente in
possesso delle Autorità Pubbliche

- che Art. 40 Legge 33/2013 “Pubblicazione e accesso alle
informazioni ambientali” ribadisce che
1. In materia di informazioni ambientali restano ferme le
disposizioni di maggior tutela già previste dall'articolo 3-sexies
del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, dalla legge 16 marzo
2001, n. 108, nonché dal decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 195.
2. Le amministrazioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b),
del decreto legislativo n. 195 del 2005, pubblicano, sui propri
siti istituzionali e in conformità a quanto previsto dal presente
decreto, le informazioni ambientali di cui all'articolo 2, comma 1,
lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, che
detengono ai fini delle proprie attività istituzionali, nonché le
relazioni di cui all'articolo 10 del medesimo decreto legislativo.
Di tali informazioni deve essere dato specifico rilievo all'interno
di un'apposita sezione detta «Informazioni ambientali».

- che, in ogni caso, con la presente richiesta si intende
richiamare il principio sancito dall’articolo 1 del Decreto Legge
33/2013 che definisce la trasparenza come « [...] accessibilità
totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività
delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme
diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali
e sull'utilizzo delle risorse pubbliche».

- che in base alla normativa sulle bonifiche (art. 242 e successivi
del DLgs 152/06 e smi) sono definiti i siti contaminati in
“potenzialmente contaminati” e “contaminati” e che ogni regione
deve stilare un Piano regionale per la bonifica dei Siti
Contaminati con obiettivo la bonifica e il risanamento ambientale
delle aree inquinate da interventi accidentali o eventi pregressi,
sovente illegali, che determinano situazioni di rischio sanitario e
ambientale e in base alle indicazioni dell’art.199 del D.lgs
152/2006, deve contenere:
- l'individuazione dei siti da bonificare e le caratteristiche
degli inquinamenti presenti;
- l'ordine di priorità degli interventi;
- le modalità degli interventi di bonifica e risanamento
ambientale;
- la stima degli oneri finanziari;
- le modalità di smaltimento degli eventuali materiali da
asportare.

Il Piano inoltre deve rispettare i criteri e le modalità operative
contenute nel DM 185/1989, sintetizzate in:
- fasi operative per l’elaborazione del censimento e la mappatura
dei siti potenzialmente contaminati;
- elenco dei siti contaminati,
- definizione di un primo programma di interventi a breve termine,
per i siti classificati prioritari in base al rischio sanitario ed
ambientale, ed un secondo programma di bonifica a medio termine,
per i siti meno pericolosi.

- che tali informazioni non sono presenti nei siti istituzionali:
https://www.dati.friuliveneziagiulia.it/

CHIEDE
- ai sensi degli artt. 5, 38, 40 D. Lgs. n. 33/2013 e della legge
195/2005 di sapere quanti sono i siti potenzialmente contaminati,
quelli effettivamente contaminati e quelli bonificati, restituiti
agli usi e caratteristiche degli inquinamenti presenti;
- la pubblicazione delle informazioni di cui in premessa (in
formato aperto e preferibilmente processabile) e la contestuale
trasmissione alla sottoscritta di quanto richiesto (ovvero la
comunicazione dell’avvenuta pubblicazione, indicando il
collegamento ipertestuale ai dati oggetto dell’istanza).

Distinti saluti

Firma
Rosalia Rita Battaglia

Sturzi Franco, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente - Friuli Venezia Giulia

1 Attachment

Ciao Maria,

è pervenuta al nostro Ufficio “Prevenzione della Corruzione e Trasparenza”
la richiesta di accesso agli atti che ti allego.

In realtà si  tratta, secondo me,  di informazioni che sono a disposizione
del tuo Servizio che gestisce la banca dati dei siti contaminati della
nostra regione.

Puoi corrispondere alla richiesta?

Se ho interpretato in modo non corretto, ti prego di scusarmi.

GRAZIE!

Francio Sturzi

 

mostra sezioni citate

ARPAFVG - Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente - Friuli Venezia Giulia

Buongiorno,
a riscontro della sua richiesta di accesso civico acquisita agli atti con nostro protocollo n. 9148 dd. 17.3.2016, sentite le strutture competenti, si informa che la tipologia delle informazioni è gestita all'interno del sistema informativo regionale dei siti inquinati denominato SIQUI.
La pagina dedicata del sito internet della Regione è raggiungibile dal seguente indirizzo
http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFV...

L'accesso a tale sistema avviene tramite abilitazione da richiedere alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Si rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti
Dott. Raoul Bubbi
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG)
Via Cairoli, 14 - 33057 Palmanova (UD)

SOC AFFARI GENERALI RISORSE UMANE
Istituti economici e relazioni sindacali

Responsabile trasparenza
Email: [email per le richieste di accesso a "ARPA Friuli Venezia Giulia"]

Incarico di Posizione organizzativa:
Relazioni sindacali e gestione fondi
Email: [indirizzo email]

Tel. +39 04321918017
Fax. +39 04321918125
Dott. Raoul Bubbi

Questo messaggio è di carattere riservato ed è indirizzato esclusivamente al destinatario specificato.
L'accesso, la divulgazione, la copia o la diffusione sono vietate a chiunque altro ai sensi delle normative vigenti, e possono costituire una violazione penale. In caso di errore nella ricezione, il ricevente è tenuto a cancellare immediatamente il messaggio, dandone conferma al mittente a mezzo email.

“WE ALL are environmentally responsible. By not printing this email you've helped save paper, ink, and millions of trees”

-----Messaggio originale-----
Da: Rosy Battaglia [mailto:[indirizzo email]]
Inviato: martedì 15 marzo 2016 11:29
A: ARPAFVG - Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
Oggetto: richiesta di accesso - siti contaminati regione autonoma Friuli Venezia Giulia

RICHIESTA DI ACCESSO CIVICO AI SENSI DELL’ART. 5 D. LGS. N. 33/2013 e Legge 195/2005

La sottoscritta Rosalia Rita Battaglia, nata a Lecco il 14/11/1966 e domiciliata in Milano CAP 20135 Via Simone d'Orsenigo 18 tel./cell. +39 3492861293; fax n. +39 0270 0514316, PEC [email address]

PREMESSO
- che la scrivente è fondatrice dell’organizzazione Cittadini Reattivi impegnata, come da Statuto all’articolo 2, a “promuovere e sostenere il diritto di sapere dei cittadini attraverso l’accesso agli atti e alle informazioni della Pubblica Amministrazione; alla trasparenza e l’apertura dei dati pubblici (open data) sui temi rilevanti; ai processi di monitoraggio civico e sociale dal basso”.

- che sussiste per i cittadini il diritto di accesso alle informazioni ambientali garantito dal decreto legislativo del 19 agosto 2005, n. 195 in attuazione della direttiva comunitaria 2003/4/CEE, di accedere alle informazioni relative all'ambiente in possesso delle Autorità Pubbliche

- che Art. 40 Legge 33/2013 “Pubblicazione e accesso alle informazioni ambientali” ribadisce che 1. In materia di informazioni ambientali restano ferme le disposizioni di maggior tutela già previste dall'articolo 3-sexies del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, dalla legge 16 marzo 2001, n. 108, nonché dal decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 195.
2. Le amministrazioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 195 del 2005, pubblicano, sui propri siti istituzionali e in conformità a quanto previsto dal presente decreto, le informazioni ambientali di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, che detengono ai fini delle proprie attività istituzionali, nonché le relazioni di cui all'articolo 10 del medesimo decreto legislativo.
Di tali informazioni deve essere dato specifico rilievo all'interno di un'apposita sezione detta «Informazioni ambientali».

- che, in ogni caso, con la presente richiesta si intende richiamare il principio sancito dall’articolo 1 del Decreto Legge
33/2013 che definisce la trasparenza come « [...] accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche».

- che in base alla normativa sulle bonifiche (art. 242 e successivi del DLgs 152/06 e smi) sono definiti i siti contaminati in “potenzialmente contaminati” e “contaminati” e che ogni regione deve stilare un Piano regionale per la bonifica dei Siti Contaminati con obiettivo la bonifica e il risanamento ambientale delle aree inquinate da interventi accidentali o eventi pregressi, sovente illegali, che determinano situazioni di rischio sanitario e ambientale e in base alle indicazioni dell’art.199 del D.lgs 152/2006, deve contenere:
- l'individuazione dei siti da bonificare e le caratteristiche degli inquinamenti presenti;
- l'ordine di priorità degli interventi;
- le modalità degli interventi di bonifica e risanamento ambientale;
- la stima degli oneri finanziari;
- le modalità di smaltimento degli eventuali materiali da asportare.

Il Piano inoltre deve rispettare i criteri e le modalità operative contenute nel DM 185/1989, sintetizzate in:
- fasi operative per l’elaborazione del censimento e la mappatura dei siti potenzialmente contaminati;
- elenco dei siti contaminati,
- definizione di un primo programma di interventi a breve termine, per i siti classificati prioritari in base al rischio sanitario ed ambientale, ed un secondo programma di bonifica a medio termine, per i siti meno pericolosi.

- che tali informazioni non sono presenti nei siti istituzionali:
https://www.dati.friuliveneziagiulia.it/

CHIEDE
- ai sensi degli artt. 5, 38, 40 D. Lgs. n. 33/2013 e della legge
195/2005 di sapere quanti sono i siti potenzialmente contaminati, quelli effettivamente contaminati e quelli bonificati, restituiti agli usi e caratteristiche degli inquinamenti presenti;
- la pubblicazione delle informazioni di cui in premessa (in formato aperto e preferibilmente processabile) e la contestuale trasmissione alla sottoscritta di quanto richiesto (ovvero la comunicazione dell’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale ai dati oggetto dell’istanza).

Distinti saluti

Firma
Rosalia Rita Battaglia

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